Concordato Preventivo per i Contribuenti Forfetari: Novità e Opportunità
Il concordato preventivo per i contribuenti in regime forfettario si basa sui minimi settoriali, rappresentando la spesa media per dipendente e il reddito minimo proposto dal Fisco. Maggiore è l'importo dichiarato dal contribuente rispetto al minimo settoriale, minore sarà la proposta di reddito per il concordato preventivo annuale per i forfetari.
La metodologia collega le attività dei forfetari con quelle dei soggetti ISA, utilizzando i codici Ateco e la redditività media del settore.
I parametri di rivalutazione si basano sulla redditività minima settoriale e sulle spese per lavoro dipendente. Si considerano anche le proiezioni macroeconomiche italiane fino al 2026.
La proposta può essere accettata tramite RedditiOnline entro il 15 ottobre 2024.
Imprenditori e professionisti che applicano gli ISA possono aderire al concordato biennale tramite il software "Il tuo ISA 2024 CPB".
Possono aderire i contribuenti senza debiti tributari superiori a 5.000 euro e non soggetti a reati tributari.
L’adesione comporta la tassazione dei redditi concordati, esclusi IVA, plusvalenze e sopravvenienze attive.
Il concordato ha rilevanza anche per i contributi INPS.
I contribuenti devono rispettare gli obblighi contabili e fiscali ordinari.
Sono previste cause di cessazione degli effetti del concordato in caso di eventi straordinari o minori redditi superiori al 50% rispetto a quelli concordati.
I professionisti di NexpertCo sono a tua disposizione per fornirti chiarimenti e per presentare la proposta di concordato.