Finanziamenti 2025: incentivi e agevolazioni introdotti dalla Legge di Bilancio 2025
Il documento “Principali agevolazioni alla luce della Legge di Bilancio 2025 e incentivi agli investimenti sostenibili”, redatto dal CNDCEC, offre un’analisi dettagliata delle principali misure di sostegno alle imprese previste dalla nuova manovra finanziaria.
Tra le agevolazioni più significative emergono:
1. Credito d’imposta Industria 4.0
La Legge di Bilancio 2025 conferma e ridefinisce il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali innovativi, essenziali per la transizione digitale delle imprese. L’incentivo è modulato in base all’importo investito:
- 20% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 10% per la quota compresa tra 2,5 e 10 milioni di euro;
- 5% per investimenti tra 10 e 20 milioni di euro.
Per accedere al beneficio è necessario prenotare le risorse sul portale del GSE, con concessione fino a esaurimento fondi.
2. Credito d’imposta ZES Unica
Introdotta con il DL Sud, la Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno prevede un credito d’imposta per investimenti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Abruzzo. L’agevolazione copre:
- 60% per le piccole imprese;
- 50% per le medie imprese;
- 40% per le grandi imprese.
Sono agevolati l’acquisto di macchinari, attrezzature, immobili e terreni, con una dotazione complessiva di 2,2 miliardi di euro.
3. Credito d’imposta Transizione 5.0
Questa misura punta a incentivare la riduzione dei consumi energetici e la trasformazione digitale attraverso il Piano Nazionale Transizione 5.0, finanziato con 12,7 miliardi di euro. Il credito d’imposta è concesso a chi investe in tecnologie digitali e fonti rinnovabili, con aliquote che variano in base all’entità del risparmio energetico:
- Fino al 45% per investimenti fino a 10 milioni di euro;
- Fino al 15% per investimenti tra 10 e 50 milioni di euro.
4. Nuova Sabatini e Nuova Sabatini Capitalizzazione
Rivolto alle PMI, questo strumento agevola l’acquisto di beni strumentali attraverso finanziamenti a tasso agevolato. La novità è l’introduzione della Nuova Sabatini Capitalizzazione, che incentiva l’aumento della solidità patrimoniale delle imprese beneficiarie.
5. Fondo per la Transizione Industriale
Un ulteriore supporto alle imprese che intendono investire in efficientamento energetico e riduzione delle emissioni, con incentivi specifici per progetti di riconversione ecologica.
6. Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo, Innovazione e Design
Prorogato fino al 2025, sostiene gli investimenti in innovazione tecnologica, ricerca e digitalizzazione con aliquote dal 5% al 10%, fino a un massimo di 5 milioni di euro per impresa.
Queste misure rappresentano un’opportunità strategica per le imprese italiane che vogliono modernizzarsi e diventare più competitive. I professionisti di NexpertCo offrono supporto nella selezione e nell’accesso agli incentivi più adatti.
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