Linee guida MIMIT: Chiarimenti sulla "novità" nella ricerca e sviluppo
Le Linee guida del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) stabiliscono che la "novità" nella ricerca e sviluppo (R&S) deve essere valutata confrontandola con la "base pubblica di conoscenze nel settore di riferimento".
Questo requisito è applicabile sia al credito R&S 2015-2019 che al credito R&S&I&D 2020-2031.
In passato, il concetto di "novità" ha generato incomprensioni tra beneficiari e Agenzia delle Entrate, provocando accertamenti fiscali e contenziosi. I giudici tributari, però, hanno spesso dato ragione ai beneficiari, respingendo l'idea che la novità debba essere assoluta.
Le nuove Linee guida del MIMIT chiariscono che la R&S deve mirare a scoperte o risultati nuovi non ancora diffusi nel settore.
La "novità" deve essere valutata rispetto alla base pubblica di conoscenze e non può essere considerata tale se si tratta di attività di copia o reverse engineering.
Le Linee guida suggeriscono alle imprese di identificare lo stato dell'arte all'inizio del progetto, utilizzando studi di mercato, verifiche di tecnologie analoghe, relazioni sui brevetti, pubblicazioni scientifiche e banche dati.
Le innovazioni devono essere sostanziali rispetto allo stato dell'arte, valutando i risultati ottenuti e come essi rappresentano una novità oggettiva nel settore.
Anche la presenza di un brevetto non esclude che l'attività svolta rappresenti una novità, poiché potrebbe riguardare una diversa fase di sviluppo di un prodotto. La brevettabilità non è un requisito necessario per considerare un'attività come novità.
La valutazione del progetto può anche essere supportata da un'analisi di eventuali contributi pubblici ricevuti. Inoltre, il MIMIT chiarisce che le attività di R&S possono considerarsi innovative anche se i risultati sono già stati raggiunti da altri, purché le informazioni non siano accessibili.
La contemporanea ricerca da parte di più imprese è accettabile, a condizione che le conoscenze acquisite non siano condivise con la comunità di riferimento.
Le Linee guida, rivolte principalmente ai certificatori, forniscono un quadro per valutare la sussistenza del requisito di novità del progetto, aiutando le imprese a differenziare i loro progetti da ciò che è già noto nel settore.
Siamo a disposizione per assisterti nella valutazione dei progetti di ricerca e sviluppo, per massimizzare le opportunità di ottenere il credito d'imposta.