PMI: Nuove misure per innovazione, aggregazione e credito

PMI: Nuove misure per innovazione, aggregazione e credito

Il 14 gennaio 2025, il Consiglio dei Ministri ha approvato il primo disegno di legge annuale dedicato alle micro, piccole e medie imprese italiane, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto produttivo nazionale attraverso interventi strategici. Il provvedimento punta a incentivare l’aggregazione, stimolare l’innovazione e migliorare l’accesso al credito, tre leve fondamentali per la crescita e la competitività delle PMI.

Tra le misure più significative:

  • Mini Contratti di Sviluppo: fino a 100 milioni di euro destinati al settore Moda per finanziare progetti di investimento tra 3 e 20 milioni di euro. L’iniziativa mira a favorire la collaborazione tra imprese del comparto, migliorandone la capacità di innovazione e l’accesso ai mercati internazionali.
  • Centrali consortili: nuovi enti giuridici per il coordinamento delle imprese già organizzate in consorzi di filiera, con il fine di potenziare la cooperazione e la competitività. Il Governo avrà 12 mesi per disciplinarne struttura e funzionamento.
  • Incentivi fiscali per le reti d’impresa: introdotta la possibilità di sospendere l’imposta sugli utili destinati a investimenti comuni previsti dai contratti di rete, con un fondo fino a 45 milioni di euro tra il 2027 e il 2029.

Sul fronte del credito, il disegno di legge delega il Governo al riordino della normativa dei Confidi, con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai finanziamenti per le PMI, ridurre i costi di istruttoria e promuovere l’aggregazione tra consorzi.

Un’ulteriore novità riguarda l’occupazione giovanile: il provvedimento prevede un sistema di “staffetta generazionale” con part-time incentivato per i lavoratori senior e assunzioni agevolate per giovani under 35, garantendo il trasferimento di competenze e favorendo il ricambio generazionale.

Per la tutela della concorrenza, vengono introdotte misure specifiche contro le false recensioni online, con l’obbligo di verificarne l’autenticità e la possibilità di rimuovere contenuti ingannevoli o non più attuali.

Infine, il disegno di legge delega al Governo la stesura di un testo unico per startup e PMI innovative, con lo scopo di semplificare e aggiornare la normativa, migliorare la coerenza delle disposizioni esistenti e potenziare l’ecosistema italiano dell’innovazione.

I professionisti di NexpertCo seguiranno l’intero iter legislativo del provvedimento, pronti a supportare le imprese nell’applicazione pratica delle nuove misure, offrendo consulenza mirata per sfruttare al meglio le opportunità derivanti da queste importanti novità normative.

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