Riforma Fiscale 2024: Conferimenti di Partecipazioni Qualificate nelle Holding di Famiglia
La riforma fiscale 2024 introduce diverse novità riguardanti i conferimenti neutrali di partecipazioni qualificate nelle holding di famiglia, con implicazioni significative per le dinamiche aziendali.
Il decreto legislativo, attualmente in bozza all'esame del parlamento, elimina il requisito della "unipersonalità" della società conferitaria, permettendo che il conferimento avvenga a beneficio di una società partecipata dal conferente e dai suoi familiari diretti.
Viene anche chiarito che la natura di holding della società scambiata deve essere determinata ai sensi dell'art. 162-bis del Tuir, basandosi sui valori contabili.
Il test delle percentuali minime lungo la catena partecipativa sarà applicato solo alle società operative direttamente partecipate dalla holding, e le società quotate in mercati regolamentati saranno sempre considerate operative. Tuttavia, il decreto non risolve il problema dell'esclusione delle società di persone dai benefici del regime di neutralità.
Questi cambiamenti dovrebbero rendere più agevole l'accentramento delle partecipazioni familiari in un veicolo societario, migliorando la governance delle società conferite.
Rimane comunque la necessità che i conferimenti da parte di membri della famiglia riguardino partecipazioni già qualificate, senza possibilità di sommare le quote dei vari familiari.
Le Commissioni parlamentari e il Governo dovranno valutare ulteriori interventi su questo aspetto cruciale per aumentare l'attrattiva del regime di neutralità fiscale.
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