Transizione 5.0: Opportunità e Incentivi per l'Innovazione Energetica delle Imprese

Transizione 5.0: Opportunità e Incentivi per l'Innovazione Energetica delle Imprese

Il Decreto Transizione 5.0, pubblicato il 26 luglio 2024, offre alle imprese italiane incentivi per l'innovazione e l'efficienza energetica, con un focus su investimenti in beni strumentali e riduzione dei consumi energetici, nonché sull'autoproduzione di energia rinnovabile.

Le agevolazioni possono essere cumulate con altre finanziate con fondi europei, ma non con il Piano Transizione 4.0 o il credito d’imposta per la ZES Unica. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) gestirà controlli e verifiche.

Le imprese che investono in tecnologie innovative possono beneficiare di un credito d’imposta fino al 45% dei costi ammissibili, con un tetto di 50 milioni di euro per singolo beneficiario. Il credito è utilizzabile in compensazione entro il 2025, o in cinque quote annuali.

Possono accedere agli incentivi tutte le imprese italiane, indipendentemente dalla forma giuridica, settore o dimensione. Sono escluse solo le aziende in liquidazione o con procedure concorsuali. Gli incentivi riguardano in particolare le industrie energivore e non includono progetti connessi all’uso di combustibili fossili o ad attività altamente inquinanti. Il GSE gestirà la procedura tramite una piattaforma dedicata, che richiederà comunicazioni preventive e intermedie sul progetto e certificazioni sui risparmi energetici.

Il decreto promuove anche l'installazione di pannelli solari ad alta efficienza di produzione europea e impianti per lo stoccaggio dell'energia, con agevolazioni aggiuntive fino al 140% del costo. L'accesso al credito d’imposta 4.0 rimane disponibile se non si completa la procedura 5.0.
Le domande e documentazioni necessarie devono essere presentate tramite il sito del GSE, con comunicazioni ex ante e ex post per attestare la riduzione dei consumi e la realizzazione degli investimenti.


I nostri esperti sono a disposizione per aiutarti a navigare e massimizzare i benefici del Decreto Transizione 5.0.

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