Rendicontazione volontaria di sostenibilità per PMI: la nuova Raccomandazione UE 2025/1710
La Raccomandazione UE offre alle PMI un modello volontario per comunicare le proprie performance di sostenibilità.
La Raccomandazione UE offre alle PMI un modello volontario per comunicare le proprie performance di sostenibilità.
Un nuovo standard europeo semplificato aiuta le PMI a comunicare la propria sostenibilità e ad accedere più facilmente alla finanza green
La sostenibilità non si improvvisa: servono metodi chiari, verifiche solide e strumenti operativi.
EFRAG ha pubblicato il nuovo modello digitale VSME per facilitare alle PMI la rendicontazione volontaria delle informazioni ESG in modo semplice, proporzionato e digitale.
Il nuovo documento del CNDCEC traccia una guida chiara su come sostenibilità, governance e adeguati assetti stiano riscrivendo le regole della competitività per le PMI.
Il CNDCEC chiarisce cosa cambia per le imprese con il rinvio degli obblighi CSRD e CSDDD e perché conviene prepararsi ora.
La rendicontazione di sostenibilità secondo la CSRD richiede alle imprese di considerare anche impatti, rischi e opportunità lungo l’intera catena del valore
La Commissione Europea ha rivisto le normative ESG per ridurre gli oneri burocratici sulle imprese.
L’IRS n. 11 guida le PMI nell’integrazione strategica dei fattori ESG, evidenziando vantaggi operativi, reputazionali e di mercato
Gestire le risorse in modo efficiente e ridurre gli scarti non è solo una necessità produttiva, ma anche un requisito del rendiconto di sostenibilità.
Un supporto per le micro, piccole e medie imprese che vogliono distinguersi per trasparenza e responsabilità
Un nuovo strumento di dialogo tra PMI e banche per integrare la sostenibilità nei processi aziendali
Il nuovo regolamento sui rating ESG punta a maggiore trasparenza e affidabilità per le imprese e gli investitori
La sostenibilità è al centro delle strategie delle assicurazioni italiane, che rafforzano il proprio ruolo di guida nel campo ESG.
Le piccole e medie imprese con elevati standard ESG beneficiano di un accesso al credito facilitato, con un aumento dell'11% nei finanziamenti concessi rispetto alla media
Con l'introduzione del Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125, le aziende devono affrontare nuove sfide e opportunità legate alla trasparenza delle informazioni sulla sostenibilità.
Le aziende con oltre 50 dipendenti devono adeguarsi entro il 20 settembre 2024 agli obblighi sulla parità di genere, presentando un rapporto sul personale maschile e femminile.
L'ESG è diventata essenziale per la competitività e la crescita sostenibile delle aziende.
Le imprese più allineate agli SDG hanno meno probabilità di essere coinvolte in scandali futuri
Il Governo ha approvato il decreto che obbliga le imprese, dal 2025, a pubblicare report dettagliati su criteri ambientali, sociali e di governance (ESG).
Strumenti operativi per integrare i fattori ESG nel processo di valutazione delle PMI.
I prodotti con dichiarazioni ESG crescono più velocemente, ma l'autenticità è essenziale per evitare il greenwashing e mantenere la fiducia dei consumatori.
Il Dlgs n. 103/2024 introduce semplificazioni nei controlli per le imprese con certificazioni ESG, promuovendo sostenibilità e riduzione della burocrazia.
Come il modello 231 può integrare efficacemente le strategie ESG, promuovendo una governance aziendale consapevole e adempiendo alle normative e alle esigenze strategiche delle aziende